Il calendario editoriale è un documento che garantisce la regolare condivisione di post, articoli e pubblicazioni sui canali social.

Tale metodo permette maggiore organizzazione, in particolar modo quando vi è un team che necessita la regolare e dettagliata suddivisione delle attività.

In questo articolo scopriremo come redigere un calendario editoriale e per quale motivo è realmente importante averne uno.

Qual è la differenza tra piano editoriale e calendario editoriale?

Spesso si commette l’errore di confondere il piano editoriale con il calendario editoriale. Nonostante siano due documenti molto simili, si occupano di focalizzarsi su due aspetti differenti.

Mentre il piano editoriale si occupa di contenuti in ottica macro, il calendario editoriale riesce ad andare nello specifico e descrivere molto meglio i contenuti in programmazione.

Si può anche dire che la più grande differenza tra piano e calendario editoriale è che il primo rappresenta il lavoro dal punto di vista strategico mentre il secondo è quello operativo.

Cosa scriverò? Quale immagine utilizzerò? In quale giorno pubblicherò quello specifico contenuto? Sono tutte domande che ci poniamo durante la redazione di un calendario editoriale.

Come creare un calendario editoriale?

La creazione di un calendario editoriale non deve per forza seguire un iter fisso. Esistono diversi modi per creare un calendario editoriale, come sono disponibili un’infinità di strumenti per avere la struttura desiderata (che massimizzi l’organizzazione e la produttività).

Per tale motivo si definisce anche “calendario editoriale flessibile”, ossia la necessità di autoregolarsi ma senza dare troppi limiti alla creatività o agli eventi improvvisi.

Il documento in genere si compone di diverse pagine che comprendono tabelle, screenshot e idee ben elaborate. Nulla, però, vieta l’utilizzo di un semplice documento di Google condiviso tra gli attori coinvolti.

Partire da zero potrebbe risultare complesso, lo sappiamo anche noi; per questo motivo esistono diversi strumenti online che permettono una facile e agile creazione del calendario delle pubblicazioni.

Gli strumenti per la gestione del calendario editoriale

Chi si occupa di gestire un blog o della pubblicazione sui social network necessita di strumenti intuitivi e raggiungibili in un battibaleno.

Tra i tool online che consigliamo troviamo:

  • Hootsuite. Piattaforma per la completa gestione dei profili social come pagine Facebook, account Instagram, Twitter e LinkedIn. Si tratta di un tool avanzato per la gestione ma nulla vieta di utilizzare le funzionalità per organizzare la struttura di un calendario editoriale professionale.
  • Asana. Lo strumento utilizzato dalla nostra agenzia di comunicazione creativa. Un grande calendario a tutto schermo che consente un utilizzo contemporaneo tra le diverse figure del team. Diversi progetti e task intuitive.
  • PostPickr. Stiamo parlando di un tool molto simile a Hootsuite, costituito da una serie di funzionalità che permettono un’agile programmazione e condivisione dei contenuti social.
  • Google Calendar. Lo strumento che abbiamo tutti a portata di mano! Chi non possiede un account Google? Tra gli strumenti messi a disposizione da Google vi è anche un grande calendario che consente l’organizzazione dei contenuti sui social. Anch’esso è facile da utilizzare, come tutti gli strumenti messi a disposizione dalla casa americana.

Alcuni strumenti, come Hootsuite e PostPickr permettono anche la programmazione dei contenuti sui social network; tali funzionalità, però, sono fruibili a seguito della sottoscrizione di un abbonamento.

Le idee per un ottimo calendario editoriale

Creare un calendario editoriale significa anche mettere sul piatto una grande mole di idee.

Anche in questo caso esistono diversi strumenti per “sfornare” nuove idee. Ecco come fare:

  • Answer the public. Una home con una grande barra di ricerca; basta inserire una keyword e lo strumento indicherà tante altre keyword da prendere come spunto ed inserire comodamente all’interno del calendario editoriale.
  • Ubersuggest è un tool perfetto per ottenere keyword sia in ottica SEO sia da utilizzare come idee per il calendario editoriale.
  • Google Trends è lo strumento che indica quali sono gli argomenti gettonati e sul quale si sta creando molto traffico online. Ottimo modo per ottenere nuove idee per futuri contenuti.

Perché avere un calendario editoriale?

A godere del potere del calendario editoriale è il content marketing. Devi creare nuovi contenuti? Avrai bisogno di un calendario editoriale.

Ecco quali sono i vantaggi nel redigere un calendario editoriale:

  1. Mantenere il ritmo delle pubblicazioni. Sembrerà assurdo ma avere un calendario di pubblicazioni aiuta a non dimenticarsi della pubblicazione e rimanere costanti nelle pubblicazioni (favorendo così la copertura donata dagli algoritmi dei diversi social network).
  2. Evitare contenuti duplicati online. Tale strumento ti aiuta a tenere traccia di ciò che hai fatto, evitando così ripetizioni. 
  3. Organizzare il lavoro su blog e social. L’organizzazione è alla base del successo sul web. Il calendario editoriale è il re dell’organizzazione sul web.

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